WE HAVE MOVED!

"And I beheld, and heard the voice of one eagle flying through the midst of heaven,
saying with a loud voice: Woe, woe, woe to the inhabitants of the earth....
[Apocalypse (Revelation) 8:13]

Thursday, November 17, 2016

Vatican: Clinton Was The Lesser of Two Evils?

 The Vatican Preferred Clinton over Trump?
Clinton showing her allegiance to the devil...

However, Corriere della Sera reported Nov. 10 that, according to its research, most in the Vatican were backing Hillary Clinton as the “lesser evil.” Trump, on the other hand, was considered “unelectable” due to his “aggressive chauvinism,” in addition to his threats to deport 11 million illegal Mexican immigrants and ban Muslims from immigrating to the United States.
Now that the “greater evil” has won, the Vatican is viewing the United States as “angry and radicalized,” Corriere della Sera wrote. “For the Holy See, it is a bitter defeat, cultural rather than political. Among other things, it indicates that the Catholic Church hadn’t registered the very deep upheavals taking place in the greatest Western country.”



A “lot of incomprehension” and “bitter shock” were generally prevalent for many in the Vatican, agreed one U.S. official who spoke with the Register. Based on “failings of reporting,” he said, Clinton was represented as far preferable to Trump, who was portrayed as a “buffoon,” and reporting about Clinton’s shortcomings “never sunk in.” Due to a general lack of understanding of the U.S. “culture wars” in Italy, Clinton’s radical pro-abortion-rights position also hardly figured at all in media commentary. (My emphasis)
– VATICAN | NOV. 15, 2016 How the Vatican Views Trump’s Presidential Victory – Views are mixed, ranging from ‘incomprehension’ and ‘shock’ to optimism that a Republican presidency opens new possibilities for cooperation. by Edward Pentin | NCR
Edward Pentin’s translation of
Esplora il significato del termine: Il Vaticano aveva scelto la strategia del «male minore». E alla fine sembrava così rassegnato alla vittoria di Hillary Rodham Clinton da pensare a lei come alla candidata meno sgradita: sebbene forse non ci credesse fino in fondo. Donald Trump era considerato «non votabile» per le rivelazioni sul suo maschilismo aggressivo, che si aggiungevano alle minacce di deportare oltre il confine sud undici milioni di messicani, di impedire l’entrata negli Usa agli islamici: cose ormai archiviate. E invece, il presunto «male maggiore» Trump è emerso a furor di popolo come nuovo inquilino della Casa Bianca, a conferma di un’America arrabbiata e radicalizzata. E per la Santa Sede si tratta di una sconfitta bruciante: culturale prima che politica. Tra l’altro, è il segno che la Chiesa cattolica non aveva captato i sommovimenti più profondi in atto nel maggiore Paese occidentale.Il Vaticano aveva scelto la strategia del «male minore». E alla fine sembrava così rassegnato alla vittoria di Hillary Rodham Clinton da pensare a lei come alla candidata meno sgradita: sebbene forse non ci credesse fino in fondo. Donald Trump era considerato «non votabile» per le rivelazioni sul suo maschilismo aggressivo, che si aggiungevano alle minacce di deportare oltre il confine sud undici milioni di messicani, di impedire l’entrata negli Usa agli islamici: cose ormai archiviate. E invece, il presunto «male maggiore» Trump è emerso a furor di popolo come nuovo inquilino della Casa Bianca, a conferma di un’America arrabbiata e radicalizzata. E per la Santa Sede si tratta di una sconfitta bruciante: culturale prima che politica. Tra l’altro, è il segno che la Chiesa cattolica non aveva captato i sommovimenti più profondi in atto nel maggiore Paese occidentale.
– LA CHIESA Elezioni Usa e Vaticano, i cardinali che tifano per Trump – Si tratta di settori minoritari che però adesso si sentono rafforzati. Capofila è il cardinale Raymond Leo Burke, critico coriaceo delle aperture di Bergoglio